Dopo aver provato a far volare dal balcone aeroplanini fatti con i fogli su cui scriveva i sui pensieri imberbi, rimane folgorato come Paolo sulla via di Damasco dalla buccia di limone che sua madre usa per la crema pasticcera.
Così, contrariamente a tutte le aspettative, decide di cominciare a pelare patate nelle cucine dei ristoranti locali fino a che capisce di dover fare fagotto e aspirare a qualcosa di più impegnativo.
Diventa quindi discepolo di alcuni maestri della cucina di mezzo mondo uscendone martoriato ma sempre vivo dalle loro angherie. In mezzo a queste esperienze, ha pubblicato insieme a Luca Moretti per i tipi di Coniglio Editore i libercoli "L'Orata Spudorata. Racconti e ricette per salvare il mondo dal cattivo gusto" e "L'Orata Innamorata. Racconti e ricette di cucina afrodisiaca"; in collaborazione con Marcello Brusegan, storico veneziano, ha pubblicato per i tipi di Newton & Compton "La Cucina Veneziana" con la riproposizione in chiave moderna di alcuni piatti del Rinascimento veneziano. Oltre a vari articoli, recensioni e racconti pubblicati sul web, ha anche pubblicato per i tipi di Kitchen Inc. il saggio "Vita di un tonno in scatola. Paranoie esistenziali ai confini della realtà domestica". Nel poco tempo a sua disposizione, insieme al suo partener in crime Mr. Clinic, ha fatto nascere un'etichetta discografica la Laab records, che fino ad ora ha pubblicato tre dischi: i lori. Ha collaborato per un discreto numero di tempo con Moreno Cedroni passando per Gualtiero Marchesi (senza contare un discreto numero di altri Chef come George Blanc, Michel Chabran e compari); è stato responsabile della ristorazione di Eataly Bari e per 5 anni è stato Chef Patron del Ristorante Le Giare insieme a Lucia Della Guardia, sempre in Bari. Ha svolto negli ultimi anni diverse consulenze sul territorio pugliese oltre a due importanti collaborazioni che lo hanno visto ritornare ai fornelli rispettivamente a Matera e a Bari.
Da sempre strenuo sostenitore di una cucina etica e consapevole nonché profondo conoscitore della biodiversità di quasi tutto il territorio italiano ma soprattutto quello meridionale, cerca attraverso i suoi piatti di raccontare il territorio in tutto il suo aspetto culturale con un occhio rivolto alle realtà contadine e a tutto quello che ha a che fare con il vegetale.
Attualmente è Executive Chef dell’ Hotel Santavenere di Maratea.
Amante della natura e del trekking, spirito ribelle, profilo rock & roll, infinitamente curioso.
C'è chi giura di non averlo mai visto dormire. Non provate a chiederglielo, però!